Andrea Ferraioli a Meet Forum 2019

Presidente Associazione Distretto Turistico Costa d’Amalfi

Andrea Ferraioli jr, da non confondere con il sr. che è il marito di sua zia Marisa Cuomo [un’icona della Costa d’Amalfi] e responsabile marketing delle Cantine Cuomo a Furore, è un albergatore e ristoratore a Praiano, assieme alla moglie Suela sono i proprietari dell’Hotel Margherita e del ristorante M’ama.

Andrea è il presidente della Rete Sviluppo Turistico Costa d’Amalfi, braccio operativo dell’Associazione Distretto Turistico Costa d’Amalfi, Distretto riconosciuto il 17 gennaio 2014 dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo MiBACT, di cui è anche qui il presidente.

La Rete Sviluppo Turistico Costa d’Amalfi promuove il suo percorso di valorizzazione della Destinazione con il marchio IAMALFICOAST, che identifica una linea comune di stare assieme verso lo stesso obiettivo.

Fanno parte della Rete Sviluppo Turistico Costa d’Amalfi circa 55 soggetti del privato, imprese attive non solo nel comparto ricettivo, ma anche servizi di noleggio ristoranti, guide e trekking, agenzie di viaggi e tour operator, trasporti e mobilità.

L’obiettivo del percorso della Rete e di IAMALFICOAST è quello di avviare una serie di progetti a sostegno di uno sviluppo responsabile, ordinato, consapevole, sostenibile dell’economia turistica in Costa d’Amalfi.

Tra le principali leve finanziarie, un importante contratto di sviluppo di attività turistiche in via di contrattualizzazione con INVITALIA | L’Agenzia per lo Sviluppo 100% MEF, ammessi investimenti per € 29,4 milioni supportati da € 16,4 milioni di finanza agevolata.

Andrea Ferraioli è da sempre impegnato sul territorio, è uno dei primi sostenitori di Praiano Naturarte, un progetto d’ingegneria civica che sta trasformando il paese della Costiera tra Positano e Amalfi in un grande museo d’arte della ceramica.

Sotto il cappello dell’Associazione Distretto Turistico Costa d’Amalfi, molti progetti pilota tra cui Litter Hunter 2019, un sistema innovativo per vincere la plastica in mare e sperimentato questo luglio per dieci giorni.

Litter Hunter sistema di salvaguardia ambientale marina attraverso l’utilizzo di droni aerei e natanti per l’identificazione e recupero automatico della plastica galleggiante, realizzato da giovani napoletani della start – up Green Tech Solution.